
Centro storico sport sociale inclusivo
Con i suoi 113 ettari di superficie il centro storico di Genova è uno dei più estesi di Europa con una alta densità abitativa fra gli stretti vicoli e alti palazzi che a volte fanno filtrare poca luce del sole.
E’ sempre più multietnico e grazie anche e soprattutto alle parrocchie diventa spesso un grande oratorio inclusivo, luogo di scambio di esperienze e di incontri, nel senso etimologico della parola, anche per coloro che non seguono la fede cattolica.
Di questo pezzo di città ed in particolare del Centro Storico Ragazzi APS , un progetto promosso dalle parrocchie ed associazioni cristiane ed attivo dal 2008,si è occupato recentemente il portale Vita.it dedicato al Terzo Settore con un bellissimo articolo di Veronica Rossi.
Coordinatore di tutto questo è Padre Andrea Decaroli, parroco della parrocchia di S. Siro, che dice di “ aver voluto rispondere in modo concreto a quella che Papa Benedetto XV aveva definito emergenza educativa chiedendosi “cosa potessimo fare come comunità sul territorio per lavorare insieme”.
Il progetto nacque 17 anni fa come dopo scuola ed oratorio diffuso: ognuno metteva a disposizione spazi e competenze per obbiettivi comuni.
I fruitori di questi servizi educativi sono in maggioranza bambini e ragazzi con genitori di origine straniera che appartengono a culture e religioni diverse.
“ Una ricchezza in più per tutti”, dice Padre Andrea Decaroli nell’intervista a Vita.it.
Un aspetto importante del progetto è legato allo sport ed in questo senso va sottolineata la storica collaborazione con il CSI: il Centro Storico Ragazzi ha partecipato a Tornei di calcio, ma non solo.
Grazie al CSI infatti sono stati coinvolti in altre discipline come karate e pallavolo ed iniziative sul territorio caratterizzate da gioco e divertimento : ogni giorno la grande sfida è quella di trovare palestre e spazi adeguati ed educatori competenti .
Centro Storico Ragazzi , come altri oratori della Diocesi di Genova, ha anche usufruito dei servizi di Altum Park , il sito di riferimento per le discipline outdoor del CSI.
Hanno trascorso singole giornate a S. Desiderio e, il 17 luglio 2024,sono stati anche premiati come vincitori del progetto dei centri estivi “ Tuttingioco” ,promosso da CSI e da Fondazione Conad ETS.
Una ottantina i ragazzi che avevano dimostrato le loro abilità nel tiro con arco, frisbee, parco avventura ed in altre attività ludico- motorie.
“ Altum Park è una realtà- disse allora Padre Andrea Decaroli- che ha il potere di riunire in modo inclusivo di parrocchie ed associazioni non solo del centro storico, aprendo le porte a tantissimi giovani della città, mettendo al primo posto accoglienza e solidarietà. “